Percorso di coaching

Stress Management e Resilienza

Trasformare il carico mentale in chiarezza, energia sostenibile e controllo delle giornate.

In presenza o online · Team e percorsi individuali

Una donna alla scrivania si tiene le tempie, segno di carico mentale

Il punto di partenza

Comprendere il peso dello stress continuo è il primo passo per sviluppare risorse personali e professionali.

Non si lavora su un modello preconfezionato. Si parte dai trigger di quella persona o di quel team.

Una pausa di rigenerazione, lontano dalla scrivania

Mappatura dei segnali

  • Impatto fisico ed emotivo

    Stanchezza cronica e calo energetico. Difficoltà nel riposo e nel sonno. Ansia, reattività o stanchezza emotiva. Pensieri di lavoro che non si spengono.

  • Impatto professionale

    Calo di concentrazione e di capacità decisionale. Sopraffazione davanti alle urgenze. Confini poco chiari con i colleghi. Tempo frammentato e procrastinazione.

Un approccio pratico

Il metodo unisce coaching relazionale, neuroscienze applicate e tecniche di autoregolazione.

  • Focus sulla persona: il programma si ritaglia sui trigger quotidiani.
  • Strumenti concreti: micro-esercizi da tre minuti, pronti nei picchi di lavoro.
  • Risultati che durano: consolidare abitudini, non una tecnica da usare una volta.
Tre colleghi seduti in ufficio in una pratica di presenza e respiro

I tre pilastri

  • 1. Consapevolezza

    Identificare i trigger e disinnescare i pattern automatici di ansia e sovraffollamento mentale.

  • 2. Confini chiari

    Comunicazione assertiva, gestione delle interruzioni e tutela dei propri spazi.

  • 3. Ricarica attiva

    Micro-routine quotidiane di rigenerazione fisica, mentale ed emotiva.

Le quattro fasi

  • Fase 1 · Audit

    Mappatura dei fattori di stress e bilancio energetico personale.

  • Fase 2 · Toolkit

    Tecniche respiratorie e di ristrutturazione cognitiva.

  • Fase 3 · Confini

    Revisione delle priorità e strategie di gestione del tempo.

  • Fase 4 · Autonomia

    Piano personalizzato anti-ricaduta e routine d’azione.

Chi completa il percorso riporta una netta riduzione della sensazione di sopraffazione, più focalizzazione nelle ore di lavoro e un recupero del tempo libero. Nella brochure questo esito è indicato come +85% di chiarezza e controllo.

Il corso normativo

Se l’esigenza è la valutazione del rischio psicosociale prevista dal D.Lgs. 81/08, il formato giusto è il corso sullo stress lavoro-correlato.

Partiamo da un audit del carico

In una call capiamo se serve il workshop per il team o il percorso più lungo. Il corso normativo sullo stress lavoro-correlato è una scheda a parte.